In riferimento alle disposizioni relative alla pratica sportiva contenute nel D.L. n. 30 del 13.03.2021, si rappresenta quanto segue.

Nei giorni scorsi, il Dipartimento per lo sport, a seguito dell’approvazione del suddetto decreto, ha emanato le relative FAQ che in riferimento alle attività sportive nelle zone rosse, rilevano tra l’altro che Sono consentiti esclusivamente gli eventi e le competizioni sportive organizzate da Federazioni Sportive Nazionali e Discipline Sportive Associate, riconosciute di preminente interesse nazionale dal CONI e dal CIP, che si tengano all’aperto o al chiuso, senza pubblico. Sono consentiti gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di preminente interesse nazionale consentite dalla norma, a porte chiuse e nel rispetto dei protocolli. Gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale sono quelli oggetto di provvedimento del CONI o del CIP”.

Pertanto, le Polisportive Giovanili Salesiane, in qualità di Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, in conformità alle disposizioni del decreto, dispongono la sospensione di tutte le gare e le competizioni di interesse nazionale previste nell’ambito delle regioni considerate in zona rossa.

In un periodo in cui nessuno desidera assumersi responsabilità, l’Associazione nazionale, non rientrando nelle proprie competenze e funzioni interpretare disposizioni governative, invita in ogni caso le ASD/SSD affiliate a sospendere, nelle zone in questione, le sedute di allenamento in programma al fine di evitare il rischio di incorrere in sanzioni delle Autorità Competenti.

Si rammenta infatti che eventuali inadempienze accertate possono configurare profili di responsabilità in capo ai Presidenti delle ASD/SSD, contribuendo ad alimentare unicamente disinformazione in merito alla portata delle disposizioni del decreto e confusione nella gestione delle attività associative.

Tra l’altro è opportuno evidenziare che, con nota a firma del Segretario Generale dott. Carlo Mornati, inviata allo scrivente e che si allega, anche il Comitato Olimpico Nazionale Italiano si pone in linea con quanto asserito nella presente comunicazione.

Si rappresenta, inoltre, che il coordinamento degli EPS è al lavoro al fine di portare all’attenzione delle Autorità Governative le scelte discriminatorie assunte ai danni della promozione sportiva con il decreto in questione e di risolvere in tempi brevi una situazione che rischia di contribuire al definitivo collasso dello sport di base.

Ricordo a tutti che PGS ha scelto di adeguarsi ai protocolli delle Federazioni Sportive Nazionali proprio per consentire, alle associazioni e società affiliate, di svolgere in piena  sicurezza le sedute di allenamento e di tutelare responsabilmente la salute dei propri tesserati.

Pur consapevoli pertanto del momento di grande difficoltà vissuto dal mondo dell’associazionismo sportivo, è opportuno, in un momento così delicato per l’intero Paese, scegliere la strada della responsabilità del tutto coerente con la mission di un’Associazione come le PGS che hanno nella centralità della persona e nello sport educativo i propri cardini statutari.

Restiamo ad ogni modo a disposizione per fornire ulteriori chiarimenti ed informazioni attraverso l’indirizzo di posta elettronica appositamente dedicato This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Confidando nella Vs. collaborazione, l’occasione è lieta per porgere cordiali saluti.

A seguito dell'emanazione dell'ultimo DPCM del 3 Novembre 2020, sul sito del Comitato Olimpico Nazionale sono stati pubblicati tutti gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale , riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali.

A tal proposito, l’Articolo 1 comma 9 lettera del suddetto DPCM stabilisce che “Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni che sono riconosciuti di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP), riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico. 
Le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva”

Pertanto, accedendo al link, troverete le attività di interesse nazionale, rientranti nelle tre grandi competizioni PGS - Don Bosco Cup, Master League e Leni Cup -, riconosciute come tali dal CONI.

Sul sito del Comitato Olimpico Nazionale, alla pagina dedicata, saranno di seguito pubblicati tutte le ulteriori informazioni ed aggiornamenti.

Ricordiamo che sul sito sport.governo.it sono state pubblicate le FAQ che forniscono le risposte alle domande più frequenti rivolte dal mondo sportivo successivamente alla pubblicazione del DPCM del 3 novembre 2020.

Scarica qui il testo del DPCM del 3 novembre 2020 e scopri le ulteriori informazioni in materia di attività sportiva.

E’ stato firmato il DPCM 24 ottobre 2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica e che saranno efficaci fino al 24 novembre 2020.
 Clicca qui per scaricare il DPCM del 25 Ottobre 2020.

Riportiamo qui di seguito, in sintesi, le misure previste per l'ambito sportivo:

  • d) è consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all'aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
  • e) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all'aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportivale sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte chiuse,nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva;
  • f) sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome, ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti;


  • g) fatto salvo quanto previsto alla lettera e) in ordine agli eventi e alle competizioni sportive di interesse nazionale, lo svolgimento degli sport di contatto, come individuati con provvedimento del Ministro per le politiche giovanili e lo sport, è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.



A breve PGS provvederà a comunicare, ai propri comitati ed alle proprie associazioni e società affiliate, ogni utile informazione in merito alla prosecuzione delle proprie attività.

Nel frattempo sono state pubblicate sul sito del Dipartimento per lo Sport le FAQ contenenti le risposte alle domande più frequenti in merito all’applicazione dell’emanato DPCM.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2020. Le nuove misure per lo sport.

Contatti

  • Via Ernesto Monaci 21, 00161, Roma
  • +39 064462179 / Fax: +39 06491310

Le Polisportive giovanili Salesiane è un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, è un Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed un Ente di Promozione Sociale.




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