Stati Generali PGS 2026, il “Cantiere è aperto”. Tra gli ospiti anche Datome, Bellotti, Di Gioia e Ciuffetti

Tre giorni di confronto, partecipazione e programmazione per rafforzare il ruolo educativo, sportivo e sociale delle Polisportive Giovanili Salesiane e costruire insieme le prospettive future dell’Ente. Si sono conclusi domenica 13 settembre, presso l’Hotel Villa Eur di Roma, gli Stati Generali PGS, che dall’11 settembre hanno riunito dirigenti nazionali e territoriali, responsabili di settore e qualificati rappresentanti del mondo dello sport.

“Le Fondamenta”, “Il Progetto” e “Il Cantiere”: queste le tre tappe che hanno scandito un percorso pensato per partire da quanto costruito negli ultimi anni, definire la programmazione della nuova stagione sportiva e individuare strumenti, competenze e strategie capaci di accompagnare la crescita delle PGS nei territori.

Le dichiarazioni del Presidente Nazionale Ciro Bisogno:

“Gli Stati Generali del 2026 sono stati un’occasione di confronto, di sviluppo di idee, di progettazione, di programmazione di un’associazione che ha voglia di crescere e di costruire. Alla presenza di dirigenti delle più grandi federazioni, quale la Federazione Italiana Giuoco Calcio, della Federazione Italiana Pallavolo e di illustri formatori della Scuola dello Sport, delle federazioni, abbiamo dato vita ad una tre giorni di sviluppo, di rottura di paradigmi, ma soprattutto di vision per il futuro. L’incontro tra le varie componenti associative è l’unica strada per poter crescere, confrontarsi, generare nuove idee e rigenerare la voglia, la forza e la volontà di essere parte dell’associazione. La mia gratitudine personale va a Sport e Salute, al segmento Sport Impact, nella persona della dottoressa Rossana Ciuffetti e della responsabile della Scuola dello Sport, Donatella Minelli, per l’accompagnamento, per aver creduto in questi anni in un progetto che sa di futuro”.

L’EVENTO

Ad aprire i lavori è stato il Presidente Nazionale PGS, Ciro Bisogno, con un momento dedicato al cammino dell’Ente e alle basi sulle quali costruire il futuro. Ruggiero Russo, Responsabile dell’Area Progetti PGS, ha quindi illustrato direzione e obiettivi delle giornate, prima del confronto sulla “rottura dei paradigmi” con Rodolfo Giovenzana, Presidente Onorario della Cooperativa Sociale Sportiva Scuola di Pallavolo Anderlini, e Stefano Bellotti, Segretario Generale della Federazione Italiana Pallavolo.

La prima giornata si è conclusa con uno spazio di condivisione dedicato alla Direzione Tecnica Nazionale e ai responsabili nazionali di settore, coordinato dal Direttore Tecnico PGS Laura Lodi.

Il sabato è stato dedicato alla progettazione della stagione 2026/2027. I presidenti regionali hanno presentato strategie, proposte ed elementi di novità provenienti dai territori, in un confronto allargato che ha consentito di mettere in relazione esperienze, esigenze e prospettive differenti.

Particolarmente significativo il momento di approfondimento con Gigi Datome, leggenda del basket italiano, oggi Coordinatore delle attività del Settore Squadre Nazionali Maschili della FIP, Vito Di Gioia, Segretario Nazionale del Settore Giovanile e Scolastico FIGC, Nicole Maussier, docente e ricercatrice in Scienze motorie, membro del Comitato Scientifico FIJLKAM e Responsabile del progetto Katautism, e il Tesoriere Nazionale PGS Angelo Isella. Nel corso di questo panel sono stati analizzati alcuni progetti presentati dai Comitati Regionali PGS.

Nel pomeriggio spazio ai “Semi di futuro”, con le proposte sviluppate dai ragazzi di PGSLab, e alla riflessione sulla figura del dirigente PGS come presenza educativa nello stile salesiano, affidata a suor Manuela Robazza, Presidente Nazionale CIOFS-FP. La Santa Messa e un percorso culturale in notturna hanno completato una giornata nella quale formazione e condivisione hanno accompagnato costantemente il lavoro di programmazione.

La giornata conclusiva ha spostato lo sguardo sulle trasformazioni che stanno attraversando il sistema sportivo. Rossana Ciuffetti, Direttore Sport Impact di Sport e Salute S.p.A., è intervenuta sul tema “Lo sport che trasforma: educazione, società, cultura”, soffermandosi sul progetto Illumina: un racconto che mostra come lo sport possa diventare una leva concreta di trasformazione urbana e sociale. Un esempio mostrato a Caivano, come in altre località del nostro Paese. Presente sul palco anche Donatella Minelli, Responsabile della Scuola dello Sport, che ha preceduto Andrea Annunziata, fondatore di Sporthink e consulente di marketing e comunicazione nello sport. Quest’ultimo ha approfondito strumenti, strategie e competenze necessarie per innovare e crescere.

Gli Stati Generali si sono infine trasformati in un vero e proprio “cantiere del futuro”, con due direttrici di lavoro: la nuova strategia di comunicazione delle Polisportive Giovanili Salesiane, presentata dal Responsabile della Comunicazione PGS Mattia Zucchiatti e il progetto HUB Oratori, illustrato da Ruggiero Russo.

A chiudere il percorso è stato nuovamente il Presidente Nazionale Ciro Bisogno, indicando i prossimi passi di un lavoro che proseguirà nei mesi a venire attraverso il coinvolgimento dell’intera rete associativa.

Gli Stati Generali hanno rappresentato così non soltanto un momento di programmazione, ma uno spazio comune nel quale mettere in relazione competenze, idee ed esperienze. Dal ruolo educativo dei dirigenti all’innovazione, dalla comunicazione alla progettualità, passando per l’inclusione e il rapporto con le comunità locali, le PGS hanno ribadito la volontà di continuare a investire in un modello di sport capace di mettere al centro i giovani e la persona.

Il cantiere, dunque, resta aperto. Con una direzione condivisa: trasformare quanto emerso nelle tre giornate romane in nuovi strumenti, progetti e opportunità al servizio delle associazioni, dei territori e di tutta la comunità PGS.

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