L’omaggio ad un emblema dello sport internazionale, ad un campione di coraggio e speranza. Il ricordo di Alex Zanardi ha intriso di emozione la giornata conclusiva delle Finali Nazionali di Don Bosco Cup 2026 a Lignano Sabbiadoro e Pesaro. A far calare il sipario al Pala Bella Italia sono state le gare di ginnastica ritmica e arti marziali, mentre all’Auditorium Scavolini si è chiusa la prima edizione della Finale di ginnastica ritmica promozionale. Ieri e oggi, le atlete e gli atleti, i tecnici e il pubblico si sono fermati per osservare un minuto di silenzio in ricordo del leggendario campione, scomparso all’età di 59 anni. Un esempio di determinazione e resilienza, che ha affrontato la vita con con una forza d’animo fuori dal comune, trasformando ogni ostacolo in una nuova sfida.
È questo messaggio di coraggio che accompagnerà le migliaia di partecipanti che hanno preso parte a questa edizione. Quasi 2.000 giovanissime sono state protagoniste, dal 27 aprile al 3 maggio, della Finale Nazionale di ginnastica ritmica. Oltre allo spettacolo offerto dai collettivi coreografici, sono state dieci le categorie di gara a livello individuale e sette quelle dedicate a squadre e rappresentative. Applausi e grande entusiasmo hanno accompagnato le esibizioni, con la presenza, tra le altre, di Elena Motosso, bronzo Senior ai Campionati Nazionali Gold di novembre, e Desirèe Suigo, bronzo Junior agli ultimi Campionati di Chieti. Grande partecipazione anche a Pesaro, dove il 1° e il 2 maggio le ragazze iscritte hanno potuto ascoltare i consigli di una campionessa come Alessia Maurelli, protagonista della Masterclass che ha impreziosito il programma di gare della GRP, un movimento che da quest’anno è entrato a far parte della grande famiglia PGS.
LE CLASSIFICHE DI GINNASTICA RITMICA
La giornata di domenica ha segnato la chiusura anche della Finale Nazionale di arti marziali a Lignano. Un centinaio gli atleti in gara, che si sono messi in luce nelle due discipline: il karate e lo sports chanbara, un’arte giapponese di scherma soft air che si sta rapidamente diffondendo in Italia. Parallelamente alle gare, sono andati in scena anche gli stage dedicati proprio a questa disciplina fondata in Giappone nel 1971 e importata in Italia a fine anni ’90.
Archiviato il capitolo di Lignano Sabbiadoro, il programma di Finali Nazionali di Don Bosco Cup 2026 continua. Dal 7 maggio entrerà infatti nel vivo il triplice appuntamento di Misano Adriatico, che ospiterà le Finali di padel, pallacanestro e scacchi.














