Era la grande novità di questa stagione e l’entusiasmo non è minimamente sceso sotto le aspettative. Si sono accesi ieri i riflettori sulla prestigiosa cornice dell’Auditorium Scavolini, teatro della Finale Nazionale di ginnastica ritmica promozionale (GRP). L’evento segna una novità per la Don Bosco Cup, che accoglie così, dopo le varie tappe regionali, un movimento che da quest’anno ha scelto di unirsi al percorso dell’ente, portando con sé nuova linfa ed entusiasmo.
L’integrazione della GRP non rappresenta solo un ampliamento tecnico, ma una vera e propria condivisione di valori. La ginnastica ritmica promozionale sposa infatti pienamente la missione della Don Bosco Cup: trasformare la competizione sportiva in un’occasione di crescita personale, dove lo spirito agonistico cammina di pari passo con l’educazione e l’inclusione, senza l’esasperazione del risultato.
La prima giornata di gare – aperta dal Presidente PGS Ciro Bisogno – ha visto protagoniste atlete provenienti da tutta Italia. Tra Lignano – sede della Finale Nazionale di ritmica – e Pesaro, un filo ideale che unisce centinaia di giovani animate dalla passione per lo sport.














