Premi sportivi sotto i 300 euro: ritenuta obbligatoria nel 2025, esenzione solo dal 2026

Con la risposta a interpello n. 265 del 17 ottobre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un chiarimento in merito ai premi corrisposti ad atleti e tecnici che operano nell’area del dilettantismo per i risultati ottenuti nelle competizioni sportive, anche a titolo di partecipazione a raduni, quali componenti delle squadre nazionali di disciplina nelle manifestazioni nazionali o internazionali-

Per i premi corrisposti agli atleti nel 2025 non si applica l’esenzione fino a 300 euro, ma va applicata la ritenuta del 20% prevista dall’art. 36, comma 6-quater del D.Lgs. 36/2021.

L’esenzione, che era stata prevista nel 2024 grazie al decreto milleproroghe, tornerà ad essere applicabile soltanto dal 1° gennaio 2026.

L’Agenzia delle Entrate conferma quindi una interpretazione restrittiva: nel 2025 la ritenuta si applica sempre, senza soglia di franchigia, ma dal 2026 sarà possibile chiedere il rimborso delle ritenute pagate nel 2025 sugli importi che – in base alla norma futura – sarebbero stati esenti introducendo, di fatto una sorta di “esenzione in pectore”: il beneficio esiste nella normativa futura, ma non è utilizzabile nel periodo d’imposta 2025.

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