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Apertura termini per nuove richieste

Il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri mette a disposizione un contributo a fondo perduto per i canoni di locazione relativi al mese di novembre 2020 in favore delle ASD/SSD che non abbiano ricevuto precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport.

Di tale misura, finalizzata ad assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno all’attività sportiva di base,

Le ASD/SSD che abbiano già richiesto ed usufruito in precedenza del contributo, la piattaforma impedirà automaticamente di procedere.

Leggi il Decreto

Leggi l’Avviso

Come formulare la domanda

La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo Sport che sarà attiva a partire dalle ore 10:00 del 10 novembre 2020 e terminerà alle ore 14:00 del giorno 17 novembre 2020. 

Potrete trovare tutti gli aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi e ogni altra comunicazione nell’apposita sezione del sito sport.governo.it

Per l’assistenza tecnica è attivo esclusivamente l’indirizzo di posta elettronica ordinaria This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Al fine di ricevere assistenza sarà necessario indicare nel corpo della mail il Codice Fiscale della ASD/SSD.

Ulteriori notizie utili

  • il contributo a fondo perduto è per i canoni di locazione relativi al mese di novembre 2020
  • è destinato alle Associazioni e alle Società Sportive Dilettantistiche che non siano state già beneficiarie di precedenti contributi a fondo perduto per locazioni erogati dal Dipartimento per lo sport in scadenza lo scorso 21 giugno
  • ove l’ammontare delle richieste pervenute, limitatamente agli importi relativi al canone di locazione, non raggiunga il totale delle risorse disponibili, il Dipartimento per lo sport potrà contribuire anche alle spese relative alle utenze e agli eventuali costi sostenuti per l’igienizzazione degli ambienti per il mese di settembre 2020.
  • il contributo potrà essere erogato in favore delle ASD/SSD iscritte al Registro CONI/CIP alla data del 30 ottobre 2020.
  • Essere titolare di uno o più contratti di locazione, intestati esclusivamente all’Associazione/Società, aventi ad oggetto unità immobiliari site nel territorio italiano e correttamente identificate al NCEU, regolarmente registrati presso l’Agenzia delle Entrate. Non potranno beneficiare dei contributi, i contratti di concessione degli impianti pubblici.
  • Svolgere all’interno dell’immobile, per il quale si chiede il contributo, una delle attività sportive riconosciute dal CONI o dal CIP.
  • Essere in regola con le autorizzazioni amministrative e sanitarie per lo svolgimento delle attività sportive dilettantistiche richieste dal Comune ove ha sede l’impianto oggetto della domanda.
  • Utilizzare prevalentemente per lo svolgimento delle attività sportive gli spazi degli immobili per i quali si fa istanza di accesso al beneficio.
  • Essere in regola con il pagamento del canone di locazione fino al 31 dicembre 2019.

 

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Sul sito www.sportesalute.eu sono state pubblicate tutte le informazioni utili per l’accesso all’indennità prevista dall’articolo 98 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 per il mese di Novembre 2020.
Troverete anche le risposte alle domande frequenti che vengono formulate in merito alle modalità, ai tempi ed ai requisiti di accesso Consulta qui le FAQ

Come presentare la domanda
La domanda dovrà essere compilata esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma informatica che troverete sul sito www.sportesalute.eu e che sarà attiva dalle ore 14:00 di lunedì 2 Novembre.

Chi può presentare la domanda
La domanda potrà essere presentata dai soggetti che non siano già stati beneficiari dell’indennità per il mese di marzo, aprile, maggio o giugno, per i quali è prevista una procedura di erogazione automatica.

Requisiti per la presentazione della domanda
La domanda di accesso all’indennità di Novembre 2020 potrà essere presentata dai titolari di un rapporto di collaborazione ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m), del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, che possiedano i seguenti requisiti:
  • non devono rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”);
  • non devono percepire o aver percepito altro reddito da lavoro per il mese di novembre 2020;
  • non devono percepire o aver percepito, nel mese di novembre 2020, il Reddito di Cittadinanza;
  • non possono cumulare l’indennità con le altre prestazioni e indennità di cui agli articoli 19, 20, 21, 22, 27, 28, 29, 30,38 e 44 del decreto Cura Italia così come prorogate e integrate dal decreto-legge 17 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020 e dal decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137.


Il rapporto di collaborazione deve:
  • essere svolto con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, il Comitato Italiano Paralimpico, le, Federazioni Sportive Nazionali, le Federazioni sportive paralimpiche, gli Enti di Promozione Sportiva, le Discipline Sportive Associate riconosciute dal Coni e dal CIP ovvero con Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 devono essere iscritte al Registro delle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche tenuto dal CONI;
  • aver cessato, sospeso, o ridotto l’attività per il mese di novembre 2020 a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19;
  • non rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 84 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Legge “Rilancio”) (liberi professionisti titolari di Partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione Separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335). 


Le tre fasi della procedura di presentazione della domanda:
  • la prenotazione: per prenotarsi è necessario inviare un SMS con il proprio Codice Fiscale al numero che sarà comunicato dalle ore 14 di lunedì 2 novembre sull’homepage del sito di Sport e Salute (leggi qui l’informativa relativa alla privacy). Nell’SMS inviato per la prenotazione va inserito solo il Codice Fiscale senza spazi o testi aggiuntivi. Dopo aver inviato l’SMS, il richiedente riceverà un codice di prenotazione e l’indicazione del giorno e della fascia oraria in cui sarà possibile compilare la domanda sulla piattaforma. Il sistema assicura che l’ordine di presentazione delle domande corrisponda all’ordine di ricevimento degli SMS.
  • l’accreditamento: per accreditarsi alla piattaforma è necessario disporre di un proprio indirizzo mail, del proprio Codice Fiscale e del codice di prenotazione ricevuto a seguito dell’invio dell’SMS al numero sopra indicato. Per accedere all’accreditamento l’utente può utilizzare il link ricevuto via SMS insieme al codice univo di prenotazione o accedere alla piattaforma dall’homepage del sito di Sport e Salute;
  • la compilazione e l’invio della domanda: subito dopo l’accreditamento, sarà possibile accedere alla piattaforma, compilare la domanda, allegare i documenti e procedere con l’invio.


Consigli per la presentazione della domanda.
La Sport e Salute raccomanda di
:
  • caricare sul tuo computer, tablet o telefono il pdf dei documenti che andranno allegati (documento identità, contratto di collaborazione o lettera di incarico o attestazione della società);
  • avere a disposizione i tuoi dati essenziali, tra cui: Codice Fiscale, recapiti di posta elettronica e telefonici, residenza e IBAN per l’accredito della somma;
  • disporre dei dati relativi alla tua collaborazione sportiva, tra cui: nominativo delle parti contraenti, decorrenza, durata, compenso e tipologia della prestazione;
  • conoscere l’ammontare complessivo dei compensi sportivi ricevuti nel periodo d’imposta 2019 (mi raccomando, fate attenzione!);
  • accertarti che il rapporto di collaborazione per cui intendi presentare la domanda di indennità rientri, ai sensi dell’art. 2 del Decreto Ministeriale, nell’ambito di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e che sia presso Coni, CIP, Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni sportive paralimpiche, Enti di Promozione Sportiva, Discipline Sportive Associate, oppure presso Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche;
  • verificare che sussistano tutti gli altri requisiti di legge richiesti (esempio: non avere diritto a percepire altro reddito da lavoro per il mese di novembre 2020, non essere pensionato, non essere co.co.co iscritto alla gestione separata INPS, non essere percettore del Reddito di Cittadinanza, etc.);
  • disporre del codice fiscale o della Partita Iva della Associazione/Società/Organismo Sportivo per cui si presta la collaborazione;
  • verificare, se collabori con un’Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica, che sia iscritta al Registro del CONI;
  • verificare, se collabori con una Federazione Sportiva Nazionale, una Federazione sportiva paralimpica una Disciplina Sportiva Associata o un Ente di Promozione Sportiva, che sia riconosciuta dal CONI o dal CIP.
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PGS ed il TERZO SETTORE: una opportunità su cui scommettere insieme.

Pubblichiamo le FAQ contenenti le domande più frequenti delle nostre associazioni affiliate in merito all'iscrizione al RUNTS ed a tutti gli adempimenti necessari per accedervi.

Mettiamo inoltre a disposizione una tabella di raffronto che indica le agevolazioni e gli adempimenti applicabili alle associazioni iscritte e non iscritte al RUNTS

Al fine di fornirti l’assistenza necessaria, abbiamo istituito un indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. al quale potrai inviare tutte le richieste e scoprire le agevolazioni legate all’iscrizione nel RUNTS della tua ASD/SSD.

Clicca qui per scaricare le FAQ per le associazioni iscritte al RUNTS.

Clicca qui per scaricare la tabella di raffronto

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Ristori, un provvedimento che prevede tra l’altro misure economiche a sostegno dei soggetti del mondo dello sport colpiti dalle restrizioni dell’ultimo DPCM del 24 ottobre scorso.

Il Decreto Ristori prevede infatti un bonus da 800 euro per lavoratori sportivi ed un Fondo da 50 milioni di euro per sostenere le asd/ssd.

L'indennità è rivolta ai lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche, che - in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 - hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

Il bonus non concorre alla formazione del reddito e non è riconosciuto ai percettori di altro reddito da lavoro, del reddito di cittadinanza e del reddito di emergenza.
Per coloro che hanno già beneficiato del bonus nei mesi di marzo, aprile, maggio o giugno, l’indennità di 800 euro verrà erogata dalla società Sport e Salute Spa senza necessità di ulteriore domanda o accertamenti, anche per il mese di novembre 2020.
Ai fini dell’erogazione automatica dell’indennità, si considerano cessati a causa dell’emergenza epidemiologica anche tutti i rapporti di collaborazione scaduti alla data del 31 maggio 2020 e non rinnovati.

Per far fronte alla crisi economica conseguente alle restrizioni per contenere l’emergenza epidemiologica, è stato inoltre istituito il Fondo per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche.
Al Fondo - gestito dal Dipartimento per lo Sport - sono assegnati 50 milioni di euro per l’anno 2020, risorse che saranno utilizzate per l’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività istituzionale a seguito dei provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive.

Segui tutti gli aggiornamenti relative all’accesso alle misure del Decreto Ristori sul sito web dedicato.
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Contatti

  • Via Ernesto Monaci 21, 00161, Roma
  • +39 064462179 / Fax: +39 06491310

Le Polisportive giovanili Salesiane è un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, è un Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed un Ente di Promozione Sociale.




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