Comunicazioni

Comunicazioni (30)

E’ stato approvato il Progetto dal titolo: “TIRO A RETE! RETI TERRITORIALI PER L’INTEGRAZIONE MULTICULTURALE ATTRAVERSO LO SPORT” presentato dall’Associazione Nazionale Polisportive Giovanili Salesiane, in partenariato con US ACLI e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese, ai sensi dell’articolo 72 Del Codice Del Terzo Settore, di cui al Decreto Legislativo N.117/2017 – Annualità 2020 .


Tiro a Rete PGS US Acli Modello D
Modello E Avviso 2 2020
Read More

Il Decreto Legge n. 52 del 22/04/2021, ha introdotto specifiche disposizioni relative alla ripartenza delle attività sportive.

In particolare, l’art. 6 del suddetto decreto è dedicato alla riapertura di piscine, palestre e sport di squadra.

Come confermato dalla circolare del Ministero dell’Interno, dal 26 aprile 2021, in zona gialla, è consentito lo svolgimento all'aperto di qualsiasi attività sportiva non soltanto in forma individuale ma anche di squadra e di contatto.

Tale possibilità è prevista altresì anche per le zone all’aperto di centri e circoli sportivi, di palestre, parchi e aree attrezzate. È ad ogni modo interdetto l'uso degli spogliatoi.

Tali attività andranno svolte nel rispetto delle linee guida adottate dal Dipartimento dello Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché dei protocolli adottati dalle PGS e pubblicati sul sito www.pgsitalia.org (metti link di rimando ai protocolli)

Di seguito, riportiamo una sintesi di tutte le misure previste per l’attività sportiva nelle varie zone:

Attività sportiva in zona gialla:

In zona gialla cosa è consentito: 

  • praticare attività motoria all’aperto senza limiti di spostamento tra comuni e regioni (solo se in zona gialla), con obbligo di mascherina e rispetto di distanza interpersonale di almeno 1 metro con le altre persone;
  • svolgere all'aperto (nei parchi e nei centri sportivi) qualsiasi attività sportiva non soltanto in forma individuale ma anche di squadra e di contatto senza limiti di spostamento tra comuni e regioni (solo se in zona gialla);
  • svolgere eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (DON BOSCO CUP, LENI CUP E MASTER LEAGUE) con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico;
  • svolgere gli allenamenti preordinati alla partecipazione ad eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (DON BOSCO CUP, LENI CUP E MASTER LEAGUE) con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico di campionati di interesse nazionale;
  • riapertura delle piscine all’aperto dal 15 maggio;
  • riapertura delle palestre dal 1 giugno.

 

In zona gialla non è consentito:

  • l’utilizzo degli spogliatoi.

Attività sportiva in zona arancione

In zona arancione cosa è consentito

  • svolgere l’attività sportiva di base (ma anche l’attività motoria) presso centri e circoli sportivi all’aperto, sia pubblici sia privati;
  • svolgere eventi e le competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (DON BOSCO CUP, LENI CUP E MASTER LEAGUE) con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico;
  • svolgere gli allenamenti preordinati alla partecipazione ad eventi e competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale (DON BOSCO CUP, LENI CUP E MASTER LEAGUE) con provvedimento del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e del Comitato Italiano Paralimpico di campionati di interesse nazionale - anche se essi sono sospesi;
  • praticare attività motoria (passeggiata) anche lontano da casa ma senza uscire dal proprio comune, con l’obbligo di indossare la mascherina, con obbligo di distanziamento di almeno 1 metro;
  • praticare attività sportiva outdoor (corsa, bici) senza mascherina, ma solo in forma individuale e all’aperto (i parchi sono aperti), non uscendo dal proprio comune;
  • praticare attività sportiva o motoria uscendo fuori dal proprio comune solo in caso di indisponibilità di strutture idonee nel proprio comune e per attività come running o ciclismo si possono varcare i confini comunali nel caso in cui lo spostamento sia funzionale all’attività sportiva e il punto di partenza e di arrivo siano nello stesso comune;
  • uscire in bicicletta nella propria città – con divieto di raggiungere i comuni limitrofi - con obbligo di distanziamento di almeno due metri.

 

In zona arancione cosa non è consentito:

  • è sospesa l’attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e per le attività riabilitative o terapeutiche;
  • sono sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale;
  • rimangono vietati gli sport di contatto: non si può giocare a beach volley in un centro sportivo, non si può giocare a calcetto o a basket al parco, non si possono fare allenamenti di gruppo a livello amatoriale.

Attività sportiva in zona rossa:

In zona rossa cosa sono consentiti: 

  • l’attività motoria nei pressi della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza, di almeno un metro con ogni altra persona, e con l’obbligo di mascherina lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale;
  • le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle competizioni di cui al presente comma e muniti di tessera agonistica, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e  Enti di   promozione sportiva. 

In zona rossa cosa non è consentito:

  • sono chiuse le piscine e le palestre;
  • sono sospesi tutti gli sport dilettantistici, sia quelli di contatto (calcio, basket e gli altri) che quelli individuali che si svolgono presso società sportive;
  • sono sospese tutte le attività, anche quelle svolte nei centri sportivi all’aperto, così come tutti gli eventi e le competizioni organizzate dagli enti di promozione sportiva;
  • sono sospesi gli eventi e le competizioni organizzati dagli EPS. 
Read More

Lo scorso 19 marzo, il Governo ha approvato il decreto legge Sostegni in cui sono contenute le misure che prevedono il finanziamento di 350 milioni destinato alla Soc. Sport e Salute per l’erogazione delle indennità sostitutive per i collaboratori sportivi. 

Nella circostanza, si rappresenta che il diritto alla corresponsione alle indennità sopraindicate, spetterà esclusivamente agli operatori sportivi non percettori di reddito (così come dai precedenti DPCM in materia) e titolari di un rapporto di collaborazione con Associazione/Società Sportiva Dilettantistica, FSN, DSA o Ente di Promozione Sportiva, con lettera di incarico in corso.

Il decreto  prevede lo schema di erogazione sulla base di tre fasce di reddito percepito nel 2019 dal titolare del contratto di collaborazione:

  • Per un compenso oltre i 10.000 € annui, un’indennità di € 3.600;
  • Per un compenso tra i 4.000 e i 10.000 € annui, un’indennità di € 2.400;
  • Per un compenso inferiore ai 4.000 € annui, un’indennità di € 1.200.

Come nelle precedenti esperienze, le richieste dovranno essere presentate mediante l’apposito link pubblicato sul sito istituzionale della Soc. Sport e Salute S.p.a.

Restiamo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Read More
Comunichiamo la proroga al 31 maggio 2021 del termine per gli adeguamenti statutari di cui all’art. 101, comma 2 del Dlgs n. 117/2017 (Codice del Terzo settore o “CTS”), per effetto dell’art. 14, comma 2 del Decreto Sostegni (i.e. testo del decreto bollinato dalla Ragioneria Generale e approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta dello scorso venerdì 19 marzo, di cui si attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale).

Come noto, la proroga non si applica agli enti non iscritti in alcun registro di settore ma riguarda le sole Onlus, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei relativi registri di settore che potranno approvare, entro il 31 maggio p.v., le modifiche statutarie necessarie di adeguamento al CTS beneficiando delle maggioranze semplificate dell’assemblea ordinaria.

Ne deriva che gli enti potranno certamente modificare i propri Statuti anche dopo la decorrenza della scadenza del 31 maggio ma, in questo caso, potranno approvare le modifiche con le maggioranze “rafforzate” dell’assemblea in via straordinaria e tenendo, in ogni caso, conto dei tempi di operatività per la concreta messa in funzione del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS).

Restiamo a disposizione per ogni chiarimento.
Read More
Page 1 of 8

Contatti

  • Via Ernesto Monaci 21, 00161, Roma
  • +39 064462179 / Fax: +39 06491310

Le Polisportive giovanili Salesiane è un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, è un Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed un Ente di Promozione Sociale.




Scrivici

Top