IL TERZO SETTORE


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  • INTRO

    Il D.lgs. 117/2017 ha introdotto il “Codice del Terzo Settore”, un testo che per la prima volta fornisce la definizione del concetto di Terzo Settore ed individua con precisione le caratteristiche degli enti ad esso afferenti.

    Tale Riforma costituisce una grande opportunità anche per le ASD/SSD che potranno iscriversi nel RUNTS – Registro Unico Nazionale del Terzo Settore – senza che ciò determini incompatibilità con l’iscrizione nel Registro CONI.

    Il progetto delle Polisportive Giovanili Salesiane è quello di accompagnare, in questo percorso, tutte le ASD/SSD che vorranno giocare la propria scommessa anche all’interno del Terzo Settore rafforzando ancora di più la valenza sociale delle proprie attività sportive. In tal modo gli enti che decideranno di intraprendere questo percorso potranno aggiungere alle opportunità derivanti dall’iscrizione nel registro CONI quelle legate al nuovo Registro del Terzo Settore, con accesso a misure fiscali e finanziamenti dedicati alle attività di interesse generale.

    Per procedere all’iscrizione nel RUNTS ed assumere anche la qualifica di APS (ossia Associazione di Promozione Sociale) le ASD/SSD dovranno procedere all’adeguamento dei propri statuti alle previsioni normative stabilite dalla Riforma. L’obiettivo delle PGS è infatti quello di costituire una Rete Associativa Nazionale nella quale far confluire tutte le proprie ASD/SSD che hanno conseguito la qualifica anche di APS e di renderle protagoniste di tutte le attività ed iniziative progettuali che si svilupperanno sul territorio. Una sfida che si preannuncia avvincente ma che con la tua presenza varrà la pena di affrontare.

    Di seguito un RIEPILOGO circa le tempistiche adeguamento alle nuove disposizioni e i relativi adempimenti per le associazioni.

  • TEMPISTICHE E MODALITÀ DI ADEGUAMENTO

    Negli scorsi giorni, è stato firmato dal Ministro del Lavoro il decreto istitutivo del Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), nel quale risulteranno iscritti gli enti dotati della qualifica di associazione di promozione sociale (APS), e gli altri enti che intendano accedere al Terzo settore (collocandosi in una delle sezioni del Registro).

    Indicativamente, il nuovo Registro dovrebbe divenire operativo nella prima metà del 2021 (trascorsi 6 mesi dall’emanazione del decreto istitutivo). Pertanto, gli enti già iscritti nei registri APS, in vista della migrazione nell’apposita sezione di riferimento del RUNTS, dovranno adeguare il proprio statuto alle nuove disposizioni del Codice del Terzo settore. Analogamente, saranno tenute ad uniformare lo statuto alle nuove disposizioni quelle associazioni che intendano accedere al nuovo Registro come APS.

    A questo riguardo, la riforma del Terzo settore ha previsto per gli enti già iscritti nei registri di settore (APS, organizzazioni di volontariato e ONLUS) un apposito termine (31 ottobre 2020) per poter deliberare le modifiche di “mero adeguamento” con una modalità semplificata, ossia utilizzando le maggioranze dell’assemblea ordinaria.

    Trascorso tale termine, le associazioni potranno comunque provvedere ad approvare le modifiche di adeguamento, con le maggioranze dell’assemblea “straordinaria” (ossia con le maggioranze previste per le modifiche statutarie). Sarà in ogni caso importante approvare le modifiche statutarie prima dell’operatività del RUNTS: è infatti al momento della “migrazione” nel nuovo Registro che verranno verificati dagli Uffici competenti tutti i requisiti per l’iscrizione nella nuova sezione (ivi incluso lo Stato adeguato).
  • QUALIFICA DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ASD

    È bene segnalare che l’eventuale qualifica di ASD di cui sia dotata l’associazione non preclude l’accesso dell’ente al Terzo settore. Le ASD potranno infatti valutare la possibilità, laddove ne ricorrano i requisiti, di iscriversi nel Registro come APS o – in alternativa – nella sezione residuale “altri enti del Terzo settore”. Con riferimento a tale ipotesi si segnala, sotto il profilo fiscale, che in caso di iscrizione nel RUNTS la ASD non potrà optare per il regime della L. 398/1991, ma potrà beneficiare dei nuovi regimi fiscali indirizzati agli ETS, introdotti dalla riforma del Terzo settore.

    In particolare, per gli enti che abbiano i requisiti per qualificarsi come associazione di promozione sociale (APS) è prevista la possibilità di optare – in caso di ricavi commerciali inferiori a 130.000 euro – per un analogo regime forfetario semplificato (coefficiente di redditività al 3% ai fini IRES; esclusione da IVA e relativi adempimenti). Un apposto regime forfetario è previsto anche per gli ETS non commerciali (con coefficienti di redditività che variano a seconda del volume di ricavi).

    Va considerato, in ogni caso, che le associazioni diverse dalle ASD (ad esempio APS, o altre associazioni senza scopo di lucro) perderebbero comunque la possibilità di optare per il regime della L. 398/1991, una volta completata l’attuazione della riforma.

  • ADEMPIMENTI LEGATI ALLE MODIFICHE STATUTARIE

    Infine, sul fronte degli adempimenti legati alle modifiche statutarie di adeguamento al CTS:

    - le associazioni non riconosciute, potranno approvate le modifiche statutarie con delibera assembleare (a seconda delle tempistiche sopra evidenziate e della tipologia di modifiche, con le maggioranze “semplificate” o “straordinarie”);

    - lo Statuto dovrà essere registrato in Agenzia delle entrate. In particolare, occorrerà presentare, in duplice copia, all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate l’intero atto da registrare costituito da:

    • verbale assembleare firmato in originale, in duplice copia,
    • nuovo Statuto firmato in originale, sempre in duplice copia;
    • copia del documento di identità del Presidente/Legale rappresentante del Comitato;
    • richiesta di registrazione dell’atto (i.e. modello 69 compilato);
    • ricevuta di versamento dell’imposta di registro (Modello F23) in misura pari a 200 euro;
    • e laddove si tratti di APS, l’associazione sarà tenuta a comunicare le modifiche anche al registro di settore di appartenenza.

    Diversa l’ipotesi in cui si tratti di un adeguamento statutario da parte di un’Associazione riconosciuta. In tal caso, l’atto dovrà essere redatto a cura di un notaio e le modifiche dovranno essere comunicate, a seconda dell’ambito regionale o nazionale di operatività, alla Regione o alla Prefettura competente e – successivamente – ai registri competenti (oltre che registrate all’Agenzia delle entrate e comunicate al registro APS, ove l’ente sia già iscritto). Per gli enti che vogliano adottare ora la qualifica di APS (e non siano ancora iscritti nello specifico registro) la relativa iscrizione dovrà essere effettuata:

    - nelle more dell’istituzione del RUNTS, negli attuali registri regionali, oppure direttamente nel registro nazionale tramite affiliazione a PGS: per l’iscrizione negli attuali registri occorre però che l’associazione sia costituita e operativa da almeno un anno;

    - a partire dall’istituzione del RUNTS, nella relativa sezione del Registro, con le modalità che saranno disciplinate dal citato decreto (in corso di emanazione)

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  • L'ASSISTENZA DELLE PGS

    Si segnala sin da ora la disponibilità di PGS ad assistere tutte le associazioni che intendano accedere alla Riforma nell’intero percorso di adeguamento alle disposizioni del Codice del Terzo settore.

    In particolare, alle associazioni verranno forniti dei modelli base di Statuto (più nello specifico uno statuto APS ed uno ASD/APS) nonché assistenza nella redazione dei verbali assembleari e nella predisposizione della documentazione necessaria per la registrazione dello Statuto stesso. Inoltre, sarà cura di PGS predisporre una circolare rivolta ai propri associati in cui verranno evidenziati i principali step da seguire per le associazioni che intendano adeguare i propri statuti, nonché un esame approfondimento sulla corretta collocazione degli enti all’interno del Registro unico.

    Al fine di fornirti l’assistenza necessaria, abbiamo istituito un indirizzo di posta elettronica This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. al quale potrai inviare tutte le richieste e scoprire le agevolazioni legate all’iscrizione nel RUNTS della tua ASD/SSD.

    Clicca qui per scaricare le FAQ con le agevolazioni e gli adempimenti applicabili alle associazioni iscritte nel RUNTS.

    Clicca qui per scaricare la tabella di raffronto

Contatti

  • Via Ernesto Monaci 21, 00161, Roma
  • +39 064462179 / Fax: +39 06491310

Le Polisportive giovanili Salesiane è un Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, è un Ente Nazionale con Finalità Assistenziali ed un Ente di Promozione Sociale.




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