Certificazione Unica per l’anno 2025: tutto quel che c’è da sapere

Premessa

Come ogni anno, anche per il 2026 si avvicina il termine per la compilazione ed invio telematico della Certificazione Unica (CU) il modello con cui i sostituti d’imposta attestano i compensi e i redditi corrisposti ai percipienti e trasmettono i relativi dati all’Agenzia delle Entrate.

La CU assume rilievo non solo ai fini informativi verso il percettore, ma anche per la predisposizione della dichiarazione precompilata e per i controlli fiscali.

L’adempimento in parola riguarda diverse categorie di reddito, tra cui:

  • Redditi da lavoro dipendente e assimilato,
  • Redditi da lavoro autonomo e provvigioni,
  • Redditi diversi e contributi previdenziali.

Rientrano nella tipologia dei redditi da lavoro dipendente e assimilato le somme erogate ai

  • lavoratori sportivi con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (art 28 del d.lgs 36/2021)
  • collaboratori amministrativo gestionali (art 37 del d.lgs. 36/2021)

Non devono, invece essere certificati i compensi corrisposti ai professionisti che applicano il regime forfetario o il regime fiscale di vantaggio ed eventuali premi corrisposti ad atleti e tecnici da indicare nel modello 770, nel quadro SH, relativo ai redditi di capitale, ai premi e alle vincite.

Prosegue nell’area riservata

ACCEDI ALL’AREA RISERVATA PER LEGGERE IL CONTENUTO INTEGRALE

Altri Articoli