Ha preso il via un nuovo anno sportivo che si preannuncia ricco di significato e di emozioni.
Ci apprestiamo a festeggiare, infatti, i primi 50 anni di vita delle Polisportive Giovanili Salesiane.
Mezzo secolo di storia, di presenza e testimonianza, animate unicamente dalla passione di promuovere uno sport che valorizzi la sua funzione educativa e la crescita integrale dei giovani sportivi.
Vogliamo far sì che questo cinquantesimo sia davvero la festa di tutti da vivere insieme con entusiasmo sui territori, protagonisti di un lungo cammino che deve trarre dal passato la forza di guardare avanti con speranza ed ottimismo.
Riparte dunque una nuova avventura per atleti, tecnici e dirigenti di migliaia di società ed associazioni, nonché per arbitri e giudici di gara, tutti rappresentanti una parte fondamentale del mondo sportivo che ci impone, sempre più, di operare “SUL CAMPO” con grande attenzione e senso di responsabilità.
Uno sport dai due volti: quello che ci fa vivere ogni estate, quasi come in un fantastico gioco, trasferimenti milionari di giovani atleti e quello che vede chiudere palestre ed impianti “nelle periferie” per mancanza di fondi da destinare a piccoli interventi manutentivi necessari alla propria agibilità.
Eppure noi siamo gli sportivi che nelle difficoltà e nella gratuità costruiscono dei veri e propri miracoli, quelli che sentono il dovere di investire sulla propria formazione, quelli che fanno di tutto per garantire uno spazio di gioco per i propri ragazzi, quelli che operano in realtà dove lo sport si sostituisce al silenzio delle Istituzioni.
Abbiamo il dovere di intercettare, quindi, i luoghi di emergenza e di dispersione sportiva, portando la nostra esperienza laddove non c’è, interagendo con le famiglie in una alleanza educativa che ci aiuti a decodificare i contesti giovanili e le loro esigenze.
Siamo anche noi parte di quei circa otto milioni di associati che vivono, nel mondo della promozione sportiva italiana, una forte e significativa dimensione sociale delle proprie azioni la cui rilevanza e concretezza non può essere messa in alcun modo in discussione.
Le riflessioni da fare sarebbero tante ma ora è il momento di preparare la borsa per l’allenamento, di riporre dentro tutti i buoni propositi e la voglia di ricominciare.
E’ il momento di tornare a respirare l’odore della palestra, di vivere la bellezza dello stare insieme e riassaporare le emozioni della gara.
In questa cornice così particolare, vivremo i tanti appuntamenti sportivi e formativi che saranno organizzati sul territorio nazionale e che uniranno sotto la stessa sigla migliaia di volti.
Buon anno sportivo e PGS a tutti noi.