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Con Lo Sport Cittadini Del Mondo

  Carissimi Amici del mondo PGS, siamo pronti per iniziare un nuovo Anno Sportivo, e per noi anche educativo/pastorale, con l’entusiasmo e l’ottimismo che continuano a caratterizzarci. Le sfide del panorama sociale, politico, economico ed ambientale che il “mondo” continua a presentarci, sono per noi sempre di più stimolo ed impegno a rendere la nostra “missione” nello Sport, significativa e concreta nell’ aiutare i nostri giovani a crescere integralmente come sportivi, ma anche come adulti e cristiani impegnati a vivere nel quotidiano ciò che i valori evangelici – e quindi umani – ci richiamano continuamente. Fare il “tifo” non da semplici spettatori ma da chi si “sporca” le mani e fatica e suda in mezzo al campo o su una pedana, è un impegno al quale noi sportivi del mondo salesiano non possiamo sottrarci. E più che mai oggi, questo è un dovere che non si può demandare agli altri, o aspettare che altri lo svolgano, ma implica il personale coinvolgimento di tutti. Ecco perché abbiamo voluto sintetizzare il cammino educativo/pastorale delle PGS per l’anno 2019-2020, nello slogan “CON LO SPORT CITTADINI DEL MONDO”. Perché non vogliamo rimanere fermi di fronte agli appelli che questa nostra “terra” ci rivolge a volte con grande ed accorata richiesta di aiuto, che non possiamo più non ascoltare e che ci proviene: dall’ecosistema; dalle popolazioni sfruttate; dai nostri giovani che nel nostro Paese non trovano lavoro; da quelli che vengono nel nostro Paese con il solo desiderio di vita e di poter sognare il loro futuro; dai giovani che sono sempre più soli perché le famiglie sono assenti; dai valori solidali e civili sopiti; dalla non presenza di qualunque punto di riferimento significativo in qualunque ambito. Ma noi alleducatori e dirigenti PGS sappiamo che non possiamo sfuggire a questo “grido” che proviene soprattutto dal mondo giovanile accogliendo anche l’appello che il Rettor Maggiore rivolge a tutti noi, annunciando i temi di fondo che ci regalerà nella Sua tradizionale Strenna di fine anno: «Sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra» (Mt 6,10) – “BUONI CRISTIANI E ONESTI CITTADINI”. Le poche righe di presentazione che poi verranno approfondite nel corso dell’anno, dicono proprio questo: La Strenna di quest’anno ci permette di ricostruire ciò che Don Bosco pensava e quale era il suo modo di fare e di agire, tra i giovani, con l’intenzione di prepararli per la società in cui si trovavano, soggetta a cambiamenti vorticosi, nel pieno della rivoluzione industriale dove la povertà raggiunse per molti livelli estremi: immensa disparità sociale ed economica, la crescita del fenomeno dell’accattonaggio, l’abbandono di bambini “migranti”.. Tutto ciò nell’Italia del XIX secolo. Ed ancora il Rettor Maggiore delinea alcuni punti che saranno poi sviluppati nel dettaglio ma che possono essere – già per noi – alla ripresa dell’anno sportivo/educativo, punto di partenza su cui confrontarci e far confrontare i nostri giovani: I giovani ci aspettano nella “casa della Vita”.    
  • Educarci ed educare i nostri giovani nella Cittadinanza e nell’impegno sociale.
  • Sensibili e corresponsabili in un mondo in movimento e migrazione.
  • Curando la casa comune come ci chiedono i giovani (Laudato si’,13)
  • Nella difesa dei diritti umani e specialmente nei diritti dei minori.
  Noi delle PGS crediamo fortemente che lo Sport abbia tutte le possibilità e potenzialità di superare qualunque barriera ideologica, etnica, fisica. Crediamo che l’attività fisica vera, pulita, onesta, produce stili di vita equilibrati. E lo crediamo non solo a livello di ideologia ma di scelta di vita: una scelta di vita cristiana e salesiana che ci proietta ed apre all’ Altro, con la consapevolezza che il “tendere la mano” vuol dire anche collaborare attivamente alla costruzione di quella “casa comune” che è una realtà concreta di cui dobbiamo riscoprirne la grande ricchezza ed aiutare, a nostra volta, i nostri atleti a scoprirla e costruirla con noi. Essere testimoni dello Sport educativo vuol dire anche questo. Non veniamo mai meno a questa grande responsabilità civile e sociale, che già don Bosco e Madre Mazzarello ci hanno consegnato, e che con lungimiranza creativa, il nostro Don Gino ha accolto e realizzato proprio attraverso lo Sport. Ed allora…vogliamo cominciare questo nuovo cammino insieme, con la certezza che TUTTI, nel mondo PGS, desideriamo condividere questo impegno con passione e responsabilità.   BUON CAMMINO A TUTTI Sr. Francesca Barbanera – Referente Nazionale