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“IN GIOCO CON LO SPORT” – DON BOSCO CUP 2019

“E proprio perché siete sportivi, vi invito non solo a giocare, come già fate, ma c’è qualcosa di più: a mettervi in gioco nella vita come nello sport. Mettervi in gioco nella ricerca del bene, nella Chiesa e nella Società, senza paura, con coraggio ed entusiasmo. Mettervi in gioco con gli altri e con Dio; non accontentarsi di “pareggio” mediocre, dare il meglio di se stessi, spendendo la vita per ciò che davvero vale e che dura per sempre”. (Papa Francesco agli sportivi).

 

A partire dalle Parole di Papa Francesco desideriamo vivere il nuovo anno sportivo con entusiasmo e responsabilità non solo nella nostra attività atletica ma in ciò che siamo, nel nostro rapporto con noi stessi e con gli altri.  La Chiesa attraverso il documento “dare il meglio di sè” – Documento sulla prospettiva cristiana dello sport e della persona umana “ pubblicato lo scorso giugno – invita tutti coloro che “abitano” il mondo dello sport a vari livelli – dagli atleti ai dirigenti, agli allenatori ed educatori – a rileggere l’impegno sportivo così da essere vissuto come uno “sport per l’essere umano” (cit.) attraverso le dimensioni che l’attività sportiva necessariamente ci porta a mettere in campo: corpo anima e spirito, libertà, regole, creatività e collaborazione; individualismo e squadra; sacrificio; gioia; armonia; coraggio; uguaglianza e rispetto; solidarietà; sport che apre alla ricerca del significato ultimo della vita.

 

Anche il tema di Pastorale Giovanile proposto dal mondo salesiano e racchiuso nello slogan: Io sono una missione #perlavitadeglialtri, ci richiama al servizio responsabile cioè alla presa di coscienza di quale sia davvero la mia e nostra missione nella Chiesa, che si gioca soprattutto nella scelta di camminare con e per gli altri nei nostri luoghi ordinari e nei gesti quotidiani.

 

IL LOGO che è stato scelto per la Don Bosco Cup 2019 vuole racchiudere tutti questi significati e soprattutto esprimere in modo semplice ma consapevole, che lo stare nelle PGS per ciascuno di noi vuol dire essere testimone di una scelta di comunione e solidarietà, che viene espressa dalle immagini stilizzate delle persone contornate da una linea che assume l’accenno di un cuore e che tiene unito il tutto.

 

I movimenti delle figure sono estremamente dinamici perché sappiamo che il “il cammino si fa andando”; che solo nello slancio verso l’Alto possiamo avere il coraggio e la forza di realizzare grandi cose: nello sport, ma soprattutto nella nostra vita.

 

Non resta che augurare BUON CAMMINO A TUTTI

 

                                                                                             La Referente Nazionale FMA                                                                    Il Presidente Nazionale

                                                                                              Suor Francesca Barbanera                                                                              Avv. Ciro Bisogno